Oplon Guitars. Una chitarra magica

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Oplon Guitars. Una chitarra magica

La storia di Oplon Guitars, una chitarra guerriero.

Oplon Guitars era una chitarra magica con un difetto di fabbricazione.

Oggi inauguriamo una nuova sezione di The Blonde Soup. Una sezione dedicata alla musica. Abbiamo scelto come tema inaugurale la storia di una chitarra.

È una storia antica, una storia di pialle e trucioli. Una storia che ha l’odore del legno ed il profumo delle idee.

Stefano Benni  in “Il bar sotto il mare” racconta:

“C’era un giovane musicista di nome Peter che suonava la chitarra agli angoli delle strade. Racimolava così i soldi.

Un giorno incontrò un vecchio con un mandolino e gli diede tutto ciò che aveva. Allora avvenne un miracolo: il vecchio si trasformò in un omone truccato con rimmel e rossetto, una lunga criniera arancione, una palandrana di lamé e zeppe alte dieci centimetri.

Per la sua bontà Peter ricevette dal mago una chitarra magica.”

I nostri eroi

C’erano una volta due giovani. Pier e Francesco. Senza monete, senza ricchezze. Due giovani con le tasche piene di idee. Ricchi del loro entusiasmo.

Un giorno, tra trucioli e scintille, nacque una chitarra. Una chitarra magica con un difetto di fabbricazione.

I nostri due giovani l’avevano trasformata in uno scudo guerriero, e lo scudo guerriero in uno specchio musicale. Avevano fuso in un solo oggetto la guerra e l’amore, la forza e la tenerezza.

La chitarra, così, suonò meglio di tutte le altre. Più forte di tutti gli strumenti. La sua voce volò in alto lontano. Volò fin dove le nubi toccano il cielo, là dove il blu è scuro come l’oceano.

Presto, però, tutti gli altri strumenti ne vennero a gelosia. Invidiosi di udire suoni mai prodotti prima da nessuno di loro. Riuniti, una notte, complottarono il misfatto: la chitarra non poteva esistere nel loro mondo.

Da quel giorno la chitarra mai più trovò uno strumento in grado di accompagnarla. Sola e triste suonò sotto le stelle, riflettendo le sue note, come l’acqua del pozzo in cui le sorrideva la luna.

Oplon era una chitarra con un difetto di fabbricazione.

By | 2017-02-13T14:34:28+00:00 gennaio 28th, 2017|Musica|3 Comments

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  1. […] Dopo La chitarra magica di Pierluigi e Francesco, dopo il coro Il Gabbiano, vi presento un libro, anzi no. Vi presento qualcosa di diverso da un semplice libro. Vi presento Bianco e Nero. […]

  2. […] avervi raccontato la storia di Oplon Guitar, opera dei due giovani designer Pierluigi Chiarello e Francesco Tarantino, ho deciso di raccontarvi […]

  3. […] vi ho raccontato la storia di due giovani designer, Pierluigi e Francesco, e della loro “chitarra magica“. Insomma ho condiviso con voi tutto ciò che mi ha emozionato, tutto ciò che mi ha regalato […]

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