Serie tv. The Crown. Quarto episodio

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Serie tv. The Crown. Quarto episodio

Atto di Dio. Quarto episodio

Una delle più belle puntate della serie tv The Crown in assoluto. Al timone della regia arriva Julian Jarrold. Subito salta agli occhi dello spettatore il magnifico contrasto di luci e colori tra il preambolo e l’inizio della puntata. Ricco di toni caldi e solare il primo, grigio e buio il secondo.

Il grande smog che colpì Londra nel dicembre del 1952 è il protagonista di questa puntata di The Crown. La musica non descrive il presente della scena, ci annuncia un funesto destino. Quando riappare Venetia Scott, la giovane aiutante dell’entourage di Winston Churchill, ascoltiamo il Lacrimosa dal Requiem di Mozart.

Venetia si è fatta catturare dalle parole di un discorso di Churchill lette nella sua autobiografia.

Ascoltate giovani uomini e donne di tutto il mondo e diffondete queste parole: la terra è vostra in tutta la sua pienezza. Siate buoni ma anche feroci. Abbiamo bisogno di voi più che mai ora. Siate la brezza del cambiamento, il vostro momento è arrivato.

La nebbia, sempre più fitta, avvolge la città. Londra è sull’orlo della paralisi.

Venetia, nel tentativo di portare aiuti all’ospedale, nel tentativo di rendersi utile, con le parole di Churchill nel suo cuore, viene investita per strada.

Churchill saputa la notizia corre all’ospedale. Si commuove dinanzi al corpo inerme della ragazza. Ma poi, prontamente, ne approfitta. In questa scena, in questo episodio, emerge tutta la scaltrezza del vecchio statista. Fa convocare i giornali, e annuncia:

«Solo Dio può far dileguare la nebbia, ma io come primo ministro posso alleviare la sofferenza. Mi impegno, sin da questo istante, ad inviare più denaro agli ospedali e ad avviare un’inchiesta sulle cause di questo inquinamento».

La nebbia si dirada nella serie tv The Crown

Quando, il giorno seguente, il primo ministro si reca dalla regina, i toni freddi e cupi, piano piano si dileguano. Un raggio di sole filtra dalla finestra. Il Lacrimosa, prima usato come presagio funesto, ora accompagna il diradarsi della nebbia. Diventa un pianto su i morti di Londra del grande smog.

L’episodio si conclude con il dubbio di Elisabetta. La nebbia, là fuori si è dissolta, nel suo cuore permane.

«E se non si fosse dileguata? Come potevo non far niente?». Chiede alla nonna.

«Non far niente è il lavoro più difficile di tutti e richiederà tutta la tu energia. Essere imparziali non è naturale, non è umano».

By | 2017-02-07T22:14:13+00:00 febbraio 2nd, 2017|Serie tv|1 Comment

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One Comment

  1. antonio 6 febbraio 2017 at 23:02 - Reply

    Interessante

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